Come si chiamano le posizioni yoga
Ogni posizione yoga ha un nome in sanscrito, che quasi sempre finisce in «asana», e uno o più nomi italiani, spesso ispirati ad animali o a oggetti: il cobra, il gatto, l'albero, il ponte, la candela. Nell'elenco trovi entrambi, così riconosci le posizioni sia nei corsi di yoga hatha sia nelle lezioni di yoga ashtanga o vinyasa. Le posizioni yoga illustrate su carta mostrano un solo punto di vista; qui ogni figura è in 3D e puoi girarla per capire dove vanno piedi, bacino e spalle. Toccando una posizione apri la sua scheda dettagliata, in inglese, con passaggi, benefici e precauzioni.
Come è organizzato l'elenco
Le posizioni sono divise in sette gruppi, che puoi filtrare con i pulsanti sopra l'elenco:
- Posizioni yoga in piedi: montagna, sedia, albero, triangolo e le posizioni yoga del guerriero (uno, due e tre).
- Posizioni sedute: posizione facile, loto, farfalla, pinza, bambino e le torsioni.
- A pancia in giù e in ginocchio: cobra, sfinge, locusta, arco, gatto e mucca, plancia e cane a testa in giù.
- Posizioni supine: ponte, torsione da sdraiati, gambe al muro, barca e posizione del cadavere.
- Piegamenti indietro e aperture delle anche: ruota, cammello, piccione e spaccate.
- Equilibri e posizioni sulle braccia: corvo, plancia laterale, pavone e verticale sulle mani.
- Posizioni capovolte: candela, aratro e verticale sulla testa.
Ogni posizione ha anche un livello: principiante, intermedio, avanzato o esperto.
Posizioni yoga per principianti: come scegliere
Le posizioni yoga per principianti sono quelle semplici e stabili: montagna, sedia, albero, gatto e mucca, cobra, bambino, ponte, farfalla e cadavere. Per lo yoga per principianti le posizioni base bastano a lungo: comincia da cinque o sei posizioni facili, tienile per tre-cinque respiri e aggiungine una nuova ogni settimana. Le posizioni yoga difficili, come il corvo, la verticale o la ruota, arrivano dopo mesi di pratica regolare e non servono per sentire i benefici. Anche per la flessibilità, posizioni yoga semplici ripetute spesso funzionano meglio di posizioni estreme fatte di rado.
Le posizioni yoga di equilibrio, come l'albero o il guerriero tre, allenano la concentrazione: all'inizio appoggiati a una parete. Molte posizioni yoga per bambini hanno nomi di animali, come il gatto, il cobra o il leone, e per i più piccoli c'è anche una sessione guidata. Per praticare le posizioni in sequenza, con la voce che ti guida, prova le sessioni guidate; per un'introduzione generale torna alla pagina dello yoga in italiano.
Sicurezza nelle posizioni
Scalda il corpo prima delle posizioni più intense, esci da una posizione appena senti dolore e non forzare collo e ginocchia. Le posizioni capovolte non sono adatte se hai la pressione alta, il glaucoma o dolori al collo. In gravidanza, con malattie di cuore, pressione alta o dopo un intervento chirurgico recente, chiedi al medico quali posizioni evitare. Per il mal di schiena trovi un programma dedicato in Yoga for Back Pain.
Domande frequenti
Come si chiamano le posizioni yoga più famose?
Tra le più conosciute ci sono il cane a testa in giù (Adho Mukha Svanasana), il cobra (Bhujangasana), l'albero (Vrikshasana), il guerriero (Virabhadrasana), il bambino (Balasana) e il loto (Padmasana).
Quali sono le posizioni yoga più facili per principianti?
Montagna, gatto e mucca, bambino, cobra, ponte, farfalla e cadavere. Sono stabili, si adattano facilmente e insegnano a respirare restando in posizione.
Quali posizioni yoga aiutano la schiena?
Gatto e mucca, sfinge, bambino, torsione da sdraiati e ponte muovono la colonna con dolcezza. Se il dolore è forte o scende lungo la gamba, fatti visitare da un medico prima di praticare.
Quante volte a settimana conviene fare le posizioni yoga?
Per iniziare vanno benissimo tre o quattro volte a settimana; anche dieci minuti al giorno sono utili, se li fai con costanza.
Le posizioni yoga avanzate sono pericolose?
Verticali, equilibri sulle braccia e piegamenti profondi richiedono forza e preparazione. Arrivaci per gradi, dopo un buon riscaldamento e, se possibile, con un insegnante esperto.



















































































































































































