Da evitare
- Segui alla lettera le precauzioni per l’anca indicate dal chirurgo. Di solito significa: non flettere l’anca oltre i 90 gradi (piegamenti in avanti profondi, Malasana, posizione del Bambino, ginocchia al petto), non incrociare gambe o ginocchia (Aquila, Gomukhasana, torsioni a gambe incrociate), non ruotare il ginocchio verso l’interno, niente Piccione né loto. Mantieni poco profondi gli squat in posizione della Sedia. Fermati in caso di dolore a un polpaccio, anca che sembra uscire di sede o ferita arrossata o che perde liquido.
Leggi la guida completa (in inglese)
Domande frequenti
Lo yoga fa bene dopo la protesi d’anca?
Lo yoga dolce può aiutare forza, equilibrio e camminata dopo una protesi d’anca, purché tu rispetti le precauzioni. Evita flessioni profonde dell’anca, gambe incrociate e aperture estreme, e chiedi prima al chirurgo o al fisioterapista.
Quali posizioni yoga evitare dopo la protesi d’anca?
Di solito piegamenti in avanti profondi, Malasana, posizione del Bambino, ginocchia al petto, Aquila, Gomukhasana, torsioni a gambe incrociate, Piccione, loto, aratro e candela. Dopo un intervento con accesso anteriore, fai attenzione anche agli affondi profondi e ai piegamenti all’indietro.
Quando posso iniziare lo yoga dopo la protesi d’anca?
Respirazione e lavoro dolce in piedi possono iniziare presto, insieme agli esercizi di fisioterapia. Molte persone aggiungono altre posizioni da circa 4-6 settimane, e una lezione dolce con varianti da circa 3 mesi, con l’accordo della propria équipe.
Lo yoga può lussare una protesi d’anca?
Può succedere. I chirurghi hanno segnalato lussazioni tardive durante il passaggio in candela e in un piegamento in avanti in piedi. Evitare le posizioni estreme dell’anca riduce il rischio.
Lo yoga sulla sedia è sicuro dopo la protesi d’anca?
Sì, se la sedia è alta, stabile e con i braccioli, così che l’anca non si fletta oltre l’angolo retto. Lo yoga sulla sedia è un buon modo per le persone anziane di recuperare forza ed equilibrio.
Qual è l’esercizio migliore dopo la protesi d’anca?
La base è camminare ogni giorno, più gli esercizi di rinforzo del fisioterapista. Nuoto (quando la ferita è guarita), bicicletta, yoga dolce e Pilates sono buone aggiunte più avanti.
Posso incrociare le gambe nello yoga dopo la protesi d’anca?
Non nei primi mesi, e spesso mai dopo un intervento con accesso posteriore. Siediti con le gambe divaricate o su una sedia, e chiedi al chirurgo se la regola cambierà mai nel tuo caso.
Lo yoga sostiene le cure, non le sostituisce. Continua a prendere i farmaci prescritti e parla con il tuo medico prima di iniziare, soprattutto in caso di malattie cardiache, pressione non controllata, interventi chirurgici recenti, gravidanza, epilessia o dolore intenso.
