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Meditazione di consapevolezza del respiro: una semplice pratica di anapana per ogni giorno

La meditazione di consapevolezza del respiro consiste nel posare l'attenzione sul respiro naturale e tornarvi ogni volta che la mente divaga. Premi play qui sopra e la voce ti guiderà in dieci minuti di quiete.

Meditazione di consapevolezza del respiro
Meditazione di consapevolezza del respiro11 min guided session
Sit comfortably, choose your language and press play. The voice guides you; the 3D teacher shows the posture and breathes with you.

Come si esegue, passo dopo passo

  1. Siediti comodamente su un cuscino o una sedia con la colonna eretta e le spalle rilassate.
  2. Chiudi gli occhi o abbassa lo sguardo e lascia che il respiro fluisca naturalmente dal naso.
  3. Scegli un punto in cui sentire il respiro: le narici, il petto o la pancia.
  4. Nota ogni respiro mentre entra ed esce, senza modificarlo.
  5. Quando la mente divaga, nota dove è andata e torna con gentilezza al respiro.
  6. Continua per dieci minuti. Concludi sentendo tutto il corpo e aprendo gli occhi.

Benefici

  • Gli studi sulla mindfulness centrata sul respiro mostrano una riduzione di stress e ansia in molte persone
  • Sviluppa la capacità di accorgersi di quando l'attenzione divaga, il cuore della maggior parte delle meditazioni
  • Può rallentare il respiro e aiutare il corpo a passare verso il riposo
  • Facile da imparare e praticabile ovunque

Precauzioni

  • Se concentrarti sul respiro ti rende ansioso o ti toglie il fiato, apri gli occhi e sposta l'attenzione sulle mani o sui piedi.

Leggi la guida completa (in inglese)

Domande frequenti

Che cos'è la meditazione di consapevolezza del respiro?

È una meditazione in cui posi l'attenzione sul respiro naturale, alle narici, al petto o alla pancia, e vi ritorni con dolcezza ogni volta che la mente divaga. Osservi il respiro senza modificarlo.

La meditazione anapana è la stessa cosa della consapevolezza del respiro?

Sì, nella pratica. Anapana (anapanasati) è il nome pali della consapevolezza dell'inspirazione e dell'espirazione. È il primo stadio della meditazione buddhista di visione profonda e compare, in forma simile, nello yoga come dharana sul respiro.

Per quanto tempo un principiante dovrebbe meditare sul respiro?

Inizia con cinque minuti al giorno per due settimane, poi passa a 10 minuti quotidiani. Arriva a 15 o 20 minuti quando dieci ti sembrano facili. Brevi sedute regolari contano più di sedute lunghe ma occasionali.

Come devo respirare durante la meditazione?

Respira naturalmente dal naso, con la pancia morbida e la mandibola rilassata. Non cercare di rendere il respiro profondo o lento. Se vuoi un respiro più calmo, fai prima un minuto di respirazione addominale, poi lascia che il respiro torni normale prima di iniziare a osservarlo.

Quali sono i 16 passi dell'anapanasati?

L'Anapanasati Sutta raggruppa 16 passi in quattro serie: il corpo (riconoscere respiri lunghi e brevi, sentire tutto il corpo, calmare il corpo), le sensazioni (come gioia e agio), la mente (conoscerla, stabilizzarla e liberarla) e la visione profonda (vedere il cambiamento e lasciar andare). I principianti lavorano soprattutto con la prima serie.

La meditazione sul respiro può aiutare con ansia o sonno?

Gli studi sui programmi di mindfulness basati sul respiro mostrano una riduzione dell'ansia in molte persone, e un'espirazione lunga e lenta tende a calmare il corpo prima di dormire. Se osservare il respiro ti rende più ansioso, sposta l'attenzione sulle mani o sui piedi, oppure prova il body scan.

È normale sentirsi senza fiato mentre osservo il respiro?

All'inizio è comune, perché l'attenzione spinge a voler controllare il respiro. Apri gli occhi, fai qualche respiro normale e sposta l'attenzione su un punto neutro come le mani. Lascia che si calmi prima di tornare. Interrompi e chiedi un parere medico se la mancanza di fiato si presenta anche al di fuori della meditazione.

La meditazione sostiene la salute, ma non sostituisce le cure mediche o psicologiche. Se la meditazione fa emergere emozioni angoscianti, fermati, apri gli occhi e ritrova il contatto con il suolo.

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