Come si esegue, passo dopo passo
- Stai in piedi in Tadasana (posizione della montagna) o siediti con la schiena eretta, le spalle rilassate.
- Unisci i palmi davanti al centro del petto, con le dita rivolte verso l'alto.
- Lascia che i pollici poggino leggermente sullo sterno e mantieni un piccolo spazio tra i palmi, come un bocciolo chiuso.
- Premi i palmi l'uno contro l'altro in modo uniforme e delicato, con i gomiti morbidi e leggermente aperti ai lati.
- Abbassa un po' il mento, chiudi gli occhi e fai 3–10 respiri lenti, oppure mantieni per qualche minuto come breve meditazione.
Benefici
- Tradizionalmente usata per iniziare e concludere la pratica con un momento di concentrazione
- Tradizionalmente usata per esprimere rispetto, saluto e gratitudine
- Tradizionalmente usata per riportare al centro i due lati del corpo, e la mente
- Allunga delicatamente dita e polsi e attiva i muscoli del petto mentre i palmi premono
- Un modo rapido per fermarsi e rallentare il respiro prima di un compito impegnativo
Precauzioni
- Con dolore ai polsi o sindrome del tunnel carpale, premi molto leggermente oppure unisci solo le punte delle dita
- La versione inversa (dietro la schiena) richiede spalle aperte; evitala con un infortunio alla spalla o usa la variante con gli avambracci afferrati
- Con le braccia sopra la testa, abbassale se le spalle fanno male o se ti gira la testa
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Domande frequenti
Che cos'è l'Anjali mudra?
L'Anjali mudra è il gesto di unire i palmi davanti al cuore, spesso con un piccolo inchino. È la posizione delle mani del namaste e si usa per iniziare e concludere la pratica yoga.
Cosa rappresenta l'Anjali mudra?
Rappresenta offerta, rispetto ed equilibrio: le due mani, o le due parti di te, che si incontrano al cuore. Con un inchino significa «ti onoro».
Quali sono i benefici dell'Anjali mudra?
Tradizionalmente centra la mente, esprime gratitudine e segna un inizio calmo della pratica. A livello fisico allunga dita e polsi e attiva delicatamente il petto.
Qual è la traduzione letterale di namaste?
Namaste significa «mi inchino a te»: namah è un inchino o un saluto e te significa «a te».
L'Anjali mudra è la stessa cosa della Namaskar mudra?
Sì. Anjali mudra, Namaskar mudra e gesto del namaste indicano tutti i palmi uniti davanti al petto.
Per quanto tempo mantenere l'Anjali mudra?
In una posizione o come saluto bastano pochi respiri. Come meditazione, mantienila per 3–5 minuti a occhi chiusi.
Il namaste ha lo stesso significato in India e in Occidente?
Sì. Le fonti indiane e occidentali descrivono lo stesso gesto e gli stessi effetti; in India è anche un saluto quotidiano. Questa pagina include un breve riassunto in hindi.
I mudra sono una pratica tradizionale per la concentrazione e il rilassamento. La ricerca sui loro effetti specifici sulla salute è limitata: usali insieme alle cure mediche, non al loro posto.